Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2008, n. 12141
CASS
Sentenza 19 dicembre 2008

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Nel caso di riscossione di denaro per conto della P.A., il delitto di peculato, che è reato istantaneo, si consuma nel momento stesso in cui il pubblico funzionario non versa le somme nelle casse dell'ente pubblico entro il giorno stesso della loro riscossione, come previsto dall'art. 227 del Regolamento generale della contabilità di Stato. (Fattispecie in tema di riscossione di tributi comunali).

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 23 maggio 2017 la Corte d'appello di Torino ha confermato la sentenza pronunciata all'esito del giudizio abbreviato di primo grado, che condannava L. Pantaleone Daniele alla pena di anni due di reclusione, oltre alle sanzioni accessorie di legge ed al risarcimento dei danni nei confronti della costituita parte civile (Comune di Torino), per il delitto di peculato continuato commesso per avere incassato nei primi tre trimestri dell'anno 2015, quale rappresentante legale di una struttura alberghiera, somme di denaro per l'importo complessivo di 15.000,00 euro a titolo di imposta di soggiorno, senza corrisponderle al Comune di Torino. 2. Avverso la su …

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  • 2Peculato, pubblico ufficiale, attività accessorie o sussidiarie, configurabilitàAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 29 novembre 2010

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2008, n. 12141
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12141
Data del deposito : 19 dicembre 2008

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