Cass. pen., sez. I, sentenza 28/01/2003, n. 5698
CASS
Sentenza 28 gennaio 2003

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Massime1

Il decreto di irreperibilità dell'imputato emesso nel corso delle indagini preliminari non spiega efficacia ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio disposta dal pubblico ministero ai sensi dell'art. 552 cod. proc. pen., in quanto la chiusura delle indagini di cui all'art. 160, comma 1, stesso codice ha luogo con l'emissione di quest'ultimo decreto, sicché, ai fini della "vocatio in iudicium", che segna l'inizio della fase dibattimentale e si realizza con la notificazione del provvedimento, è necessario un nuovo decreto di irreperibilità. (Fattispecie nella quale, avendo il giudice del merito ritenuto operante il primo decreto di irreperibilità anche per la notificazione della citazione a giudizio, la Corte ha annullato sia la sentenza di primo grado, sia quella di appello, con rinvio al tribunale perché rinnovasse la citazione per l'ulteriore giudizio).

Commentario1

  • 1Dalle Sezioni unite una soluzione compromissoria circa la notifica
    Guglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 28/01/2003, n. 5698
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5698
Data del deposito : 28 gennaio 2003

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