Cass. pen., sez. II, sentenza 09/12/2022, n. 30490
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Sentenza 9 dicembre 2022

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Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 3049/2022 della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Penale, emessa il 9 dicembre 2022. Le parti in causa, due imputati, hanno presentato ricorsi avverso la sentenza della Corte d'appello di Lecce, che aveva confermato la condanna per estorsione continuata, mentre aveva assolto gli stessi dal reato di atti persecutori. Il primo ricorrente ha contestato la mancata concessione delle attenuanti generiche, sostenendo che la Corte d'appello non avesse considerato adeguatamente elementi favorevoli, come la giovane età e lo stato di incensuratezza. Il secondo ricorrente ha sollevato questioni di legittimità costituzionale riguardo all'art. 81, quarto comma, cod. pen., lamentando che l'aumento di pena per recidiva non tenesse conto dell'assoluzione per uno dei reati satellite.

La Corte di Cassazione ha rigettato entrambi i ricorsi. Per quanto riguarda il primo, ha ritenuto che la motivazione della Corte d'appello fosse sufficiente e non contraddittoria, in quanto basata su elementi oggettivi della condotta del reo. In merito al secondo ricorso, la Corte ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale, affermando che l'aumento di pena per recidiva è giustificato dalla maggiore propensione a delinquere del reo e che l'assoluzione per un reato satellite non incide sulla pena per il reato principale. La decisione ha ribadito il principio che la valutazione delle attenuanti e delle circostanze di recidiva è di competenza del giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità.

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Massime1

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 81, comma quarto, cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che l'aumento minimo di un terzo per la continuazione resta fermo anche nel caso in cui l'imputato sia assolto, nel giudizio di impugnazione, da uno dei reati "satellite", posto che tale incremento sanzionatorio minimo prescinde dal numero dei reati in continuazione, riferendosi all'ipotesi di continuazione nel suo complesso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 09/12/2022, n. 30490
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30490
    Data del deposito : 9 dicembre 2022

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