Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2006, n. 24421
CASS
Sentenza 17 maggio 2006

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Massime1

L'abrogazione ad opera dell'art. 9 L. n. 46 del 2006 dell'art. 577 cod. proc. pen., relativo al potere della persona offesa costituita parte civile di impugnare, anche agli effetti penali, le sentenze per i reati di ingiuria e diffamazione, non causa l'inammissibilità delle impugnazioni proposte prima dell'entrata in vigore della novella, in assenza di una disciplina transitoria che deroghi al generale principio per il quale il giudizio sulla validità dell'atto deve riferirsi alla legge vigente al momento della sua emissione.

Commentario1

  • 1Parte civile, processo penale, sentenza di proscioglimento, appellabilitàAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 18 settembre 2007

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2006, n. 24421
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24421
Data del deposito : 17 maggio 2006

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