Cass. pen., sez. I, sentenza 27/01/2026, n. 3311
CASS
Sentenza 27 gennaio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell'articolo 34, secondo comma, cod. pen. e contraddittorietà e carenza di motivazione

    La Corte di Cassazione ritiene che il giudice dell'esecuzione debba valutare in concreto l'interesse del minore alla luce del nuovo quadro normativo introdotto dalla Corte Costituzionale, tenendo conto dell'evoluzione del rapporto genitore-figlio. Inoltre, rileva che il procedimento adottato dalla Corte d'appello è illegittimo per omessa attivazione del contraddittorio tra le parti, in violazione del diritto alla partecipazione del difensore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/01/2026, n. 3311
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3311
    Data del deposito : 27 gennaio 2026

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