Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/01/2011, n. 7912
CASS
Sentenza 20 gennaio 2011

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Massime1

È abnorme, ed è pertanto ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il G.i.p. rigetti la richiesta di giudizio immediato avanzata dal P.M. nei confronti di persona "agli arresti domiciliari" ai sensi dell'art. 453, comma primo-bis e comma primo-ter, cod. proc. pen., non per l'assenza dei presupposti previsti dalla legge, ma per la carenza del requisito dell'evidenza della prova, richiesto invece nella diversa ipotesi di giudizio immediato di cui all'art. 453, comma primo, cod. proc. pen.

Commentario1

  • 1Pubblici dipendenti sospesi o congedati e riammissione in servizio
    Massimiliano Palmas · https://www.filodiritto.com/ · 23 settembre 2013

    Il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione non sempre si conclude nel tempo previsto per aver maturato il diritto alla pensione. Alle volte il pubblico dipendente è costretto, per vicissitudini penali o disciplinari, a chiedere di essere posto in congedo o addirittura viene sospeso dall'impiego. Tuttavia una volta dimostrata la propria innocenza o qualora l'Amministrazione non abbia concluso il procedimento disciplinare per sopravvenuto congedo del dipendente, questi ha la possibilità di chiedere il reintegro e la ricostruzione della carriera anche per un periodo che va oltre i limiti di età previsti dalla legge. Si rileva che la giurisprudenza, con univoco indirizzo, ha …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/01/2011, n. 7912
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7912
Data del deposito : 20 gennaio 2011

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