Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/10/2006, n. 38872
CASS
Sentenza 24 ottobre 2006

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Qualora, nel corso del procedimento incidentale di archiviazione di cui agli articoli 408 e ss. cod. proc. pen., si verifichi il decesso della persona offesa, l'erede non può succedere nella posizione sostanziale e processuale del defunto, in quanto la qualità di persona offesa è strettamente personale e correlata al rapporto processuale penale che si instaura con l'indagato e non è trasmissibile "iure hereditatis". Né in tale ipotesi è suscettibile di applicazione il dettato del terzo comma dell'art. 90 cod. proc. pen., con cui il legislatore ha esteso le facoltà ed i diritti della persona offesa ai prossimi congiunti, qualora essa sia deceduta in conseguenza del reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/10/2006, n. 38872
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38872
    Data del deposito : 24 ottobre 2006

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