Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/2005, n. 43871
CASS
Sentenza 9 novembre 2005

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In tema di bancarotta fraudolenta (art. 216 L. fall.), è legittima l'ordinanza che applica la misura cautelare del sequestro preventivo prima della sentenza dichiarativa di fallimento, in quanto la previsione di cui all'art. 238 Legge fall.consente lo svolgimento di attività di indagine in relazione al reato in questione anche prima della sentenza dichiarativa di fallimento, a condizione che ricorrano indizi dello stato di insolvenza (art. 7 L. fall.) o che concorrano gravi motivi e sia stata presentata domanda per ottenere la dichiarazione di fallimento. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza del giudice di merito che aveva ravvisato i gravi motivi di cui all'art. 238 L. fall. in consistenti debiti nei confronti di innumerevoli soggetti nonché nella creazione di una fitta rete di società collegate preordinate al raggiungimento di finalità aventi rilievo penale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/2005, n. 43871
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43871
    Data del deposito : 9 novembre 2005

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