Sentenza 9 agosto 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/08/2003, n. 12034 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12034 |
| Data del deposito : | 9 agosto 2003 |
Testo completo
1 2034 / 03 Aula 'A' REPUBBLICA IN NOME DEL P POLO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE LAVORO Lavoro Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Guglielmo SCIARELLI Presidente - R.G.N. 3684/01 Dott. Bruno D'ANGELO Consigliere Cron. 25916 Dott. Donato FIGURELLI Consigliere Rep. Dott. Francesco Antonio MAIORANO Consigliere Ud.13/03/03 Dott. Aldo DE MATTEIS -Rel. Consigliere ha pronunciato la seguente S E NT ENZA sul ricorso proposto da: IN VI, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ARNO 47, presso lo studio dell'avvocato FRANCO AGOSTINI, che lo rappresenta e difende, giusta delega in atti;
- ricorrente -
contro
INAIL ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE
CONTRO
GLI INFORTUNI SUL LAVORO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA IV NOVEMBRE 144, rappresentato e difeso dagli avvocati ANTONINO CATANIA, RITA RASPANTI, giusta 2003 delega in atti;
1529 -1- - controricorrente avverso la sentenza n. 185/00 della Corte d'Appello di BRESCIA, depositata il 23/10/00 R.G.N. 167/2000; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 13/03/03 dal Consigliere Dott. Aldo DE MATTEIS;
udito l'Avvocato PAOLA AGOSTINI per delega FRANCO AGOSTINI;
udito l'Avvocato CATANIA ANTONINO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- Svolgimento del processo Il Tribunale di Mantova, giudice del lavoro di prima istanza, con sentenza n. 220/99 ha condannato l'Inail a corrispondere a VI NT una rendita per inabilità permanente nella misura del 12%, così valutata dal ctu, in permanenti delle lesioni considerazione dei postumi riportate alla spalla destra nell'infortunio sul lavoro occorsogli in data 30.10.95. La Corte d' Appello di Brescia, in accoglimento dell'appello dell'Inail, ha respinto la domanda, sulla base della ctu rinnovata in grado di appello, che ha valutato i postumi nella misura del 6%. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per Cassazione il NT, non contestando le difformi valutazioni delle due ctu, ma assumendone al contrario la compatibilità, in quanto la prima avrebbe valutato postumi più gravi a breve distanza dall' infortunio, e la seconda avrebbe registrato il miglioramento intervenuto successivamente. L' intimato Istituto si è costituito con controricorso, resistendo. Motivi della decisione Con unico motivo di ricorso il ricorrente, deducendo violazione e falsa applicazione degli artt. 2, 74, 78 D. P.R. 30 giugno 1965, n. 1124; motivazione insufficiente e contraddittoria in ordine a punti decisivi della controversia (art. 360, n. 5 c.p.c.), censura la sentenza impugnata nella parte in cui non avrebbe adeguatamente motivato la propria adesione alla consulenza svolta in grado di appello, considerato anche la sua compatibilità, ratione temporis, con la vlautazione della pirma. Il motivo non è fondato. Sul piano processaule si deve rilevare che, come risulta dalla stessa narrativa del ricorso, 1' infortunio sul lavoro è avvenuto il 30.10.1995, la prima consulenza tecnica d'ufficio è stata effettuata nel novembre 1999, e la seconda nell'agosto 2000 (sicché le due consulenze sono loro, rispetto alla ravvicinate tra di data Ахи dell'infortunio, il che toglie forza all'argomento della loro compatibilità ratione temporis); inoltre il quesito formulato dal giudice d'appello al consulente tecnico in quel grado era diretto ad accertare i postumi dell' infortuno, e non il miglioramento dalla prima consulenza. Per quanto riguarda poi l'adesione del giudice d'appello alla seconda consulenza, si deve ricordare la giurisprudenza consolidata di questa Corte, secondo cui, in caso di contrasto fra consulenze tecniche di ufficio disposte in gradi diversi del giudizio di merito, l'accoglimento da parte del giudice dell'appello delle formulate dal secondo consule conclusioni nte presuppone il controllo della correttezza metodologica solo della consulenza redatta dal secondo ausiliare e non richiede alcun processo motivazionale in ordine alla scelta di tali conclusioni, essendo il diverso risultato della seconda consulenza un naturale effetto del - in quanto "revisio priorisgiudizio di appello, che instantiae" - è proprio diretto a raggiungere un risultato diverso da quello di primo grado in relazione ai medesimi fatti (tra le più recenti: Cass.
4.12.2001 n. 15318; Cass.
3.3.2001 n. 3093). Il ricorso deve essere pertanto respinto. Nulla per le spese, a norma dell'art. 152 d.a.c.p.c.
p.q.m.
rigetta il ricorso. Nulla per le spese. Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della brylic with Sezione Lavoro, il 13 marzo 2003. Il Presidente Aloho Il Consigliere Relatore де Мальей SANCELLIERnelle Depositato in Cancelleria - 9 AGO. 2003 aggi, IL CANCELLIERE Inail\ctu-compatibilità ratione temporis RG 3684/2001 ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO, DI REGISTRO, E DA OGNI SPESA, TASSA O DIRITTO AI SENSI DELL'ART. 10 DELLA 1. 533 5