Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/06/1998, n. 2098
CASS
Sentenza 8 giugno 1998

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Massime1

L'immobile adibito a studio legale per l'esercizio della professione di avvocato non è collegato da un nesso strumentale diretto e immediato all'esercizio di tale attività, che è caratterizzata piuttosto dal rapporto fiduciario esistente tra il professionista ed il cliente e che può svolgersi in luoghi diversi. Non è pertanto consentito sottoporre tale immobile a sequestro preventivo, non sussistendo il rapporto di pertinenzialità tra l'attività delittuosa di esercizio abusivo della professione di avvocato e lo studio in cui la medesima viene esercitata.

Commentario1

  • 1Cassazione: commette reato il consulente del lavoro che presta assistenza fiscale senza essere abilitato
    Avv. Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 9 maggio 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/06/1998, n. 2098
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2098
Data del deposito : 8 giugno 1998

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