Sentenza 11 dicembre 2007
Massime • 1
Nel caso di conflitto positivo di competenza per territorio determinato dalla cosiddetta "continenza di regiudicande" (delle quali l'una comprende l'altra, per la sua maggiore ampiezza riferita a un più lungo arco temporale ovvero a una pluralità di episodi), va disposta la riunione degli atti del procedimento contenuto a quelli del procedimento principale e la concentrazione dei due procedimenti davanti al giudice presso il quale pende quello di maggiore ampiezza, sempre che sussista l'identità ontologica del fatto che abbia dato luogo in distinte sedi giudiziarie, per la sua totalità o per una parte di esso, ad altrettanti procedimenti.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 11/12/2007, n. 1512 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1512 |
| Data del deposito : | 11 dicembre 2007 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. SILVESTRI Giovanni - Presidente - del 11/12/2007
Dott. CANZIO Giovanni - Consigliere - SENTENZA
Dott. URBAN Giancarlo - Consigliere - N. 3955
Dott. VECCHIO Massimo - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. PIRACCINI Paola - Consigliere - N. 023638/2007
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da:
TRIB. DI SALA CONSILINA - CONFLITTO;
nei confronti di:
TRIB. SANTA MARIA CAPUA VETERE;
ORDINANZA del 20/04/2007 GIP TRIBUNALE di SALA CONSILINA;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dr. CANZIO GIOVANNI;
sentite le conclusioni del P.G. Dr. Manetti Vito: dichiararsi la competenza del G.U.P. del Tribunale di Sala Consilina. RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
- che il difensore di Angelo Capoluongo, nel corso del procedimento a carico dello stesso davanti al G.u.p. del Tribunale di Sala Consilina per plurimi delitti di riciclaggio, falso in scrittura privata e simulazione di reato, commessi nel settembre-ottobre 2004 in Castel San Giorgio, Padula e Gasai di Principe, sull'assunto della contemporanea pendenza davanti al Tribunale monocratico di S. Maria Capua Vetere di analogo procedimento in fase predibattimentale per un'identica fattispecie di ricettazione, commessa in Gasai di Principe nel settembre 1994 e di minore ampiezza rispetto alle predette incolpazioni, denunciava il conflitto di competenza al G.u.p. del Tribunale di Sala Gonsilina, che disponeva la trasmissione degli atti a questa Corte per la risoluzione dello stesso;
- che il conflitto dev'essere risolto affermandosi la competenza del G.u.p. del Tribunale di Sala Consilina;
- che, invero, la Corte di cassazione, in tema di conflitto positivo di competenza per territorio determinato dalla cd. continenza di regiudicande (delle quali l'una comprende l'altra, per la sua maggiore ampiezza, riferita a un più lungo arco temporale ovvero a una pluralità di episodi), ha costantemente affermato il principio secondo cui deve disporsi la riunione degli atti del procedimento contenuto a quelli del procedimento principale e la concentrandone dei due procedimenti davanti al giudice presso il quale pende quello di maggiore ampiezza, sempre che sussista l'identità ontologica del fatto che abbia dato luogo in distinte sedi giudiziarie, per la sua totalità o per una parte di esso, ad altrettanti procedimenti;
che, nel caso in esame, risulta instaurato nella fase dell'udienza preliminare davanti al G.u.p. del Tribunale di Sala Consilina il processo di maggiore ampiezza a carico del Capoluongo, imputato di plurimi episodi di riciclaggio, comprensivi anche della ricettazione contestata nell'altro procedimento pendente in fase predibattimentale davanti al Tribunale di S. Maria Capua Vetere, sicché va affermata la competenza del G.u.p. del Tribunale di Sala Consilina alla trattazione unitaria di entrambi i procedimenti.
P.Q.M.
Dichiara la competenza del G.u.p. del Tribunale di Sala Consilina cui dispone trasmettersi gli atti per il corso ulteriore. Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 11 dicembre 2007. Depositato in Cancelleria il 11 gennaio 2008