Cass. pen., sez. II, sentenza 12/11/2019, n. 6400
CASS
Sentenza 12 novembre 2019

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Nel procedimento di appello ex art. 310 cod. proc. pen. proposto dall'indagato contro l'ordinanza reiettiva di un'istanza di sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, il tribunale del riesame è vincolato dall'effetto devolutivo dell'impugnazione ed è privo di poteri istruttori, oltre che sottoposto a limiti temporali per l'emissione del provvedimento di controllo, onde la prospettazione di una situazione di fatto nuova, ritenuta più favorevole all'appellante, deve essere oggetto di una nuova ed ulteriormente documentata richiesta al giudice procedente e, in caso di diniego, di impugnazione mediante appello cautelare. (Fattispecie in cui, dopo che il giudice aveva rigettato l'istanza cautelare, fondata sulle condizioni di salute del prevenuto, sulla base di una perizia attestante la compatibilità delle stesse con il regime carcerario a condizione che fossero somministrati i necessari trattamenti terapeutici, in sede di appello era stata dedotta la mancata ottemperanza a tali indicazioni da parte del sistema penitenziario senza previamente avanzare una nuova istanza al giudice per le indagini preliminari).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 12/11/2019, n. 6400
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6400
    Data del deposito : 12 novembre 2019

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