Cass. pen., sez. IV, sentenza 28/10/2005, n. 117
CASS
Sentenza 28 ottobre 2005

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In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'interpretazione del linguaggio, eventualmente criptico o cifrato, adoperato dai soggetti intercettati, e comunque del contenuto delle intercettazioni, è questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito.

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  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 237 del 29
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 5 Num. 237 Anno 2013 Presidente: TERESI ALFREDO Relatore: ZAZA CARLO SENTENZA sul ricorso proposto da 1. Abbrescia Alessandro, nato a Bari il 27/05/1978 2. Abbrescia Paolo, nato a Bari il 23/12/1975 3. Abbrescia Paolo, nato a Bari il 07/09/1983 4. Campanale Michele, nato a Bari il 24/06/1986 5. Morea Giuseppe, nato a Bari il 1'08/07/1976 6. Venerino Giuseppe, nato a Bari il 15/04/1982 avverso la sentenza della Corte d'Appello di Bari del 19/04/2011 visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Carlo Zaza; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Roberto Aniello, che ha concluso per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 28/10/2005, n. 117
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 117
Data del deposito : 28 ottobre 2005

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