Cass. pen., sez. II, sentenza 25/09/2014, n. 42940
CASS
Sentenza 25 settembre 2014

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Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alla persona e quello di estorsione si distinguono non per la materialità del fatto, che può essere identica, ma per l'elemento intenzionale che, qualunque sia stata l'intensità e la gravità della violenza o della minaccia, integra la fattispecie estorsiva soltanto qualora miri all'attuazione di una pretesa non tutelabile davanti all'autorità giudiziaria. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza di condanna per il reato di tentata estorsione, che aveva escluso la configurabilità del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni sulla base della intrinseca illiceità della condotta desumibile dal suo carattere violento e minaccioso, senza motivare sulla astratta possibilità di azionare un giudizio).

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  • 1Alle Sezioni Unite la differenza tra estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni
    Avv. Gioacchino Sanfilippo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 2La responsabilità dell’incaricato alla riscossione del credito mediante violenza e minaccia
    Avv. Roberto Tedesco · https://www.iusinitinere.it/

    Tra le tematiche maggiormente dibattute nella giurisprudenza della Corte di Cassazione vi è sicuramente la differente qualificazione giuridica del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ex artt. 392 – 393 c.p., e del reato di estorsione, ex art 629 c.p., nell'ambito dell'attività di riscossione del credito. Prima di addentrarsi nell'analisi dei diversi orientamenti giurisprudenziali si ritiene utile inquadrare, in breve, entrambe le fattispecie di reato. Il reato relativo all'esercizio arbitrario delle proprie ragioni è disciplinato dagli artt. 392 e 393 del codice penale a seconda che lo stesso sia commesso con violenza sulle cose oppure nei confronti delle persone. …

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  • 3Dolo differenzia estorsione ed esercizio arbitrario (Cass., 29541/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 ottobre 2020

    Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone e quello di estorsione si differenziano tra loro in relazione all'elemento psicologico, da accertarsi secondo le ordinarie regole probatorie. Ai fini della distinzione tra i reati di cui agli artt. 393 e 629 c.p. assume decisivo rilievo l'esistenza o meno di una pretesa in astratto ragionevolmente suscettibile di essere giudizialmente tutelata: nel primo, il soggetto agisce con la coscienza e la volontà di attuare un proprio diritto, a nulla rilevando che il diritto stesso sussista o non sussista, purché l'agente, in buona fede e ragionevolmente, ritenga di poterlo legittimamente realizzare; …

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  • 4Sezioni Unite sulla natura dell' esercizio arbitrario delle proprie ragioni
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 ottobre 2020

    (Riferimenti normativi: Cod. pen., artt. 392; 393) (Ricorsi rigettati) Il fatto La Corte d'appello di Potenza confermava integralmente una sentenza con la quale il GUP del Tribunale di Potenza aveva dichiarato gli imputati colpevoli di concorso in tentata estorsione aggravata, commessa da più persone riunite e con metodo mafioso, condannandoli alle pene per ciascuno ritenute di giustizia. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso la predetta decisione, proponevano ricorso per Cassazione i difensori degli imputati. Per quello che rileva in questa sede, tutti i ricorsi erano accomunati dal fatto che, tramite queste impugnazioni, ci si doleva dell'erronea qualificazione giuridica …

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  • 5Doppia conforme e ricorso in cassazione (Cass. 46288/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 febbraio 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 25/09/2014, n. 42940
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42940
Data del deposito : 25 settembre 2014

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