Cass. pen., sez. II, sentenza 05/02/2013, n. 12568
CASS
Sentenza 5 febbraio 2013

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In tema di tentata estorsione, l'idoneità degli atti deve essere valutata con giudizio operato "ex ante": ne consegue che, ai fini della valutazione dell'idoneità di una minaccia estorsiva, è priva di rilievo la capacità di resistenza dimostrata, dopo la formulazione della minaccia, dalla vittima.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/02/2013, n. 12568
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12568
Data del deposito : 5 febbraio 2013

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