Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/03/1999, n. 5125
CASS
Sentenza 2 marzo 1999

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Nel caso in cui il deposito della sentenza avvenga tempestivamente, le parti e i difensori sono posti in grado di conoscere l'esatto "dies a quo" dell'impugnazione e di esaminare la motivazione della decisione impugnata. Pertanto, l'eventuale avviso non dovuto all'imputato non contumace, notificato ex art. 585, secondo comma, lett. c), c.p.p. non può, di fatto, intervenire a modificare un termine la cui decorrenza è fissata per legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/03/1999, n. 5125
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5125
    Data del deposito : 2 marzo 1999

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