Cass. pen., sez. V, sentenza 10/06/2016, n. 32817
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Sentenza 10 giugno 2016

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In tema di custodia cautelare in carcere disposta nei confronti di indagato del reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, ricorre la presunzione relativa di sussistenza dell'attualità delle esigenze cautelari, di cui all'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., come novellato dalla legge n. 47 del 2015, laddove non risulti che la partecipazione all'associazione mafiosa sia venuta meno, ovvero che sia dimostrata la mancanza di attualità di situazioni di pericolo cautelare. (In motivazione, la S.C. ha precisato che l'esistenza del rapporto associativo criminoso, potenzialmente permanente, tanto più in caso di associazione mafiosa, non coincide con le singole condotte indizianti, dovendo l'attualità della pericolosità essere, invece, commisurata dall'epoca del fatto reato fino alla cessazione della permanenza).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/06/2016, n. 32817
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32817
    Data del deposito : 10 giugno 2016

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