Sentenza 14 aprile 2004
Massime • 1
La valutazione della non ripetibilità dell'atto o delle dichiarazioni che ne legittima la lettura ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen., anche se demandata in via esclusiva al libero convincimento del giudice di merito, deve essere ispirata a criteri di rigore e di logicità in quanto rappresenta una rilevante eccezione al principio di oralità del dibattimento. (Nella specie, la Corte ha escluso la possibilità per il tribunale di dare lettura delle dichiarazioni rese in querela dalla persona offesa che aveva comunicato di non potere comparire in quanto affetta da una malattia senza, tuttavia, indicarne la causa; di avere, inoltre, difficoltà economiche ad affrontare il viaggio e di non avere, comunque, più interesse alla vicenda).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 14/04/2004, n. 24195 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 24195 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2004 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento