Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/1990, n. 3308
CASS
Sentenza 19 giugno 1990

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La sussistenza di un interesse, necessaria per la richiesta di riesame, è riscontrabile non con riferimento ad uno specifico risultato, bensì nella misura in cui la richiesta di riesame sia idonea a provocare un risultato più favorevole al proponente. Per quanto concerne, specificamente, il riesame del provvedimento di sequestro, l'interesse va individuato non nella restituzione della cosa, bensì con riferimento alla possibilità che dallo stesso sortisca il dissequestro, a prescindere dal soggetto che rientrerà in possesso della cosa sottoposta a sequestro, ed è sintomatico che nelle varie forme di sequestro la legittimazione è variamente riconosciuta: con riferimento al soggetto che abbia interesse al dissequestro, ovvero, accanto a questi, e in ogni caso, all'imputato (ed ai soggetti a questo equiparati). Nel sequestro a fini probatori, in particolare, non può non riconoscersi all'imputato un interesse diverso da quello alla restituzione della cosa, connesso all'esigenza di assicurare che ogni mezzo che tenda all'acquisizione della prova sia acquisito al procedimento nei casi ed entro i limiti previsti dalla legge.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/1990, n. 3308
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3308
    Data del deposito : 19 giugno 1990

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