CASS
Sentenza 9 giugno 2023
Sentenza 9 giugno 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 09/06/2023, n. 25088 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 25088 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2023 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI COSENZA nel procedimento a carico di: RA RO nato a [...] il [...] LE EP nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 30/01/2023 del TRIBUNALE di COSENZA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere EP DE MARZO;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, dott. ssa Olga Mignolo, la quale ha chiesto l'annullamento con rinvio, nei confronti della FA, e senza rinvio, nei confronti del EL, per morte dell'imputato. Penale Sent. Sez. 5 Num. 25088 Anno 2023 Presidente: MICCOLI GRAZIA RO ANNA Relatore: DE MARZO EP Data Udienza: 26/05/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con sentenza del 30 gennaio 2023 il Tribunale di Cosenza ha dichiarato non doversi procedere per remissione di querela nei confronti di OS FA e di SE EL, in relazione al reato di cui agli artt. 582 e 585 cod. pen. loro ascritto per avere cagionato a EM SU lesioni giudicate guaribili in 39 giorni, con la circostanza aggravante del fatto commesso da più persone riunite. 2. Il Procuratore generale presso la Corte d'appello di Catanzaro ha proposto ricorso immediato per cassazione, lamentando violazione di legge, per avere il Tribunale ritenuto il delitto procedibile a querela, nonostante la circostanza aggravante contestata. 3. È stato acquisito certificato di morte del EL. 4. Sono state trasmesse, ai sensi dell'art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con I. 18/12/2020, n. 176, le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, dott. ssa Olga Mignolo, la quale ha chiesto l'annullamento con rinvio, nei confronti della FA, e senza rinvio, nei confronti del EL, per morte dell'imputato. 5. Nei confronti del EL la sentenza va annullata senza rinvio per morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 cod. pen. e dell'art. 620, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. 5. Il ricorso è fondato nei confronti della FA, dal momento che il delitto di lesioni, aggravato perché commesso, come nella specie, secondo la contestazione, da più persone riunite, continua ad essere procedibile d'ufficio, anche a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2022. Ne segue l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio alla Corte d'appello di Cosenza, ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata nei confronti di EL SE, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Annulla la sentenza impugnata nei confronti di FA OS, con rinvio per il giudizio alla Corte di appello di Catanzaro. Così deciso il 26/05/2023
udita la relazione svolta dal Consigliere EP DE MARZO;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, dott. ssa Olga Mignolo, la quale ha chiesto l'annullamento con rinvio, nei confronti della FA, e senza rinvio, nei confronti del EL, per morte dell'imputato. Penale Sent. Sez. 5 Num. 25088 Anno 2023 Presidente: MICCOLI GRAZIA RO ANNA Relatore: DE MARZO EP Data Udienza: 26/05/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con sentenza del 30 gennaio 2023 il Tribunale di Cosenza ha dichiarato non doversi procedere per remissione di querela nei confronti di OS FA e di SE EL, in relazione al reato di cui agli artt. 582 e 585 cod. pen. loro ascritto per avere cagionato a EM SU lesioni giudicate guaribili in 39 giorni, con la circostanza aggravante del fatto commesso da più persone riunite. 2. Il Procuratore generale presso la Corte d'appello di Catanzaro ha proposto ricorso immediato per cassazione, lamentando violazione di legge, per avere il Tribunale ritenuto il delitto procedibile a querela, nonostante la circostanza aggravante contestata. 3. È stato acquisito certificato di morte del EL. 4. Sono state trasmesse, ai sensi dell'art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con I. 18/12/2020, n. 176, le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, dott. ssa Olga Mignolo, la quale ha chiesto l'annullamento con rinvio, nei confronti della FA, e senza rinvio, nei confronti del EL, per morte dell'imputato. 5. Nei confronti del EL la sentenza va annullata senza rinvio per morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 cod. pen. e dell'art. 620, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. 5. Il ricorso è fondato nei confronti della FA, dal momento che il delitto di lesioni, aggravato perché commesso, come nella specie, secondo la contestazione, da più persone riunite, continua ad essere procedibile d'ufficio, anche a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2022. Ne segue l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio alla Corte d'appello di Cosenza, ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata nei confronti di EL SE, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Annulla la sentenza impugnata nei confronti di FA OS, con rinvio per il giudizio alla Corte di appello di Catanzaro. Così deciso il 26/05/2023