Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2000, n. 4601
CASS
Sentenza 6 novembre 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La circostanza che un provvedimento sia illegittimo non giustifica, di per sè, la sua impugnabilità per cassazione in nome della categoria dell'abnormità, che non può essere utilizzata per eludere il principio di tassatività di cui all'art. 568 cod. proc. pen., sicché deve ritenersi inammissibile il ricorso proposto avverso il provvedimento del giudice che dichiari un'invalidità, sia pure inesistente, del decreto di citazione a giudizio, atteso che tale decisione non può dirsi estranea al sistema processuale. (In applicazione di tale principio la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso del pubblico ministero che aveva denunciato come abnorme il provvedimento con il quale il giudice monocratico aveva dichiarato la nullità del decreto di citazione per violazione dell'art. 415 bis cod. proc. pen. - che impone la notifica all'indagato dell'avviso di conclusione delle indagini - pur trattandosi della semplice rinnovazione di un precedente decreto di citazione emesso prima dell'entrata in vigore della disposizione predetta, introdotta con la legge 16 dicembre 1999, n. 476)

Commentari3

  • 1La restituzione degli atti al p.m.: l’erronea asserzione di nullità del decreto di citazione a giudizio e la conseguente regressione del provvedimento è da…
    Carlo Dell'Agli · https://www.filodiritto.com/ · 19 giugno 2011

  • 2Processo penale, atto, abnormità, rilevanza, precisazioniAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 1 luglio 2009

  • 3Sentenza del Consiglio di Stato n.18/2003
    Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 26 gennaio 2003

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2000, n. 4601
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4601
Data del deposito : 6 novembre 2000

Testo completo