Sentenza 1 aprile 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 01/04/2003, n. 4983 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4983 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2003 |
Testo completo
ESENTE DA REGISTRATIONE AI SENSI DEL D.P.R. 26/4/1986 上 C 72. - N. 5 TRIBUTAFBBLICA ITALIANA , B TAB. ALL 131 ATERIA N. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO M LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE } - atto 04 9 83 /03 Tributaria13 S.V.A. Composta dag Dott. Alfio FINOCCHIARO Presidente - R.G.N. 25216/ 00 Cron. мож el. Consigliere Dot L. Giovanni PAOLINI Dott. Giulio GRAZIADEI Consigliere Rep. Dolt. Giuseppe MARZ ALE Consigliere Ud. 01/10/02 Consigliere Dott. Salvatore DI PALMA 56 22 ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro Tempore, domiciliato iri ROMA VIA DET PORTOGEESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta difende ope legis;
ricorrente - e da UFFICIO DELLE ENTRATE DI PISA, in persona del Ministro pro tempore, clettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHES1 12, presso L'AVVOCATURA GENERALE DELLO STADO, che lo rappresenta e difende ope Icgis;
ricorrente 2002 3406
contro
FALLIMENTO EMILIO PACINI SPA, in persona del Curatore fallimentare, electivamente domiciliato in ROMA VIA PISANELLI 2, presso lo studio dell'avvocato STEFANO DI MEO, cho 10 difende unitamente all'avvocato J.UIGI PINTO, giusta delega a margine;
controricorrente - avversO la sentenza Π. 58/00 della Commissione tributaria regionale di FIRENZE, depositata il 17/06/00; udiza la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 01/10/02 dal Consigliere Dott. Giovanni PAOLINI;
udito, per il ricorrente, l'Avvocato LUIGI PINTO che ha chiesto il rigezzo del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Federico SORRENTINO che ha concluse vor ! 1'inammissibilità del ricorso;
in subordine il rigetto del ricorso. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Commissione Cributaria regionale della La Toscana, con la sentenza in data 17 giugno 2000, di cui in epigrafe, definendo ir appel o 80 gravame dell'Ufficio 1.v.
2. Dis a. una vertenza, a suo tempo, istituita dinanzi alia Commissione tributaria provincialo dcl suddetto capoluogo Loscano dalle Emilio Pacin! 5.0.2. per contestare una cartella al pagamento con la qua 2, su_la base di avviso di rettifica divenuto definitivo perché поп reclamato, le era stato intimato i. versamento va ore aggiunto ed accessori สา imposta St relativamente al 1989, a conferma della pronuncia 20Ba al riguardo dal priro giudico, statui non avere 1' amministrazione finanziaria ticolo а far valere Le ragioni orariali discusso no i confronti doi sopraggiurtc fallimento della società dianzi menzionata, dovendo tali ragioni essere ravvisate caducato por non essere state iscritte a rucio rel 17 Courd termine decadenziale stabiliic dall'art. 3, d.o.r. 29.XI.1972 11. 602, ne Lesto, stato vigente prima della novellazione ris ante 467 da intendersi dall'ar 6 4. 26.II.1999 Γ1 . applicabile nella fattispecie ratione temporis. Il Ministero dell'economa delle finanze 3 ricerre con un motivo, per la cassazione de la son en za di secondo graco sur ichiamata, non utilmente notificatagli ai fini di cui agli arth. comma 2, e 51 d. igs. 31.XIT.1992 n. 546, 325 38, picc. civ., e 27 comma 1, L. 13.V.1993 n. cod. 193. Ca'limento de la "milio Pacini s.p.a. resiste al rico150, nulificatogli 1 € dicembre 2000, con controricorso del 10 gennaio 2001. MOTIVI DELLA DECISIONE Il Ministero dell'economia e delle tinanze, con azticolato per suffragare il ricorso, il MEZZO pronuncia nei sensi illustrati resa deduce che sulla fattispecie dalla Commissione tributaria regionale cella Toscana dovrebbe essere cavvisata passibile di cassazione perché inficiata da Talsa applicazione dell'art. -7"violazione d.p.r. 602/13", ncocté da "motivazione omessa, Bu Furlo decisivo insufficiente, contraddi toria aci a controversia". La p.a. ricorrente, più specificamente, ed in buona sostanza, sulla premessa che "l'art. 7 4.C. nella lezione vigente ai3.p.r. 602/73, fattzi di CAUSA prevedeva (che) le imposle liquidate, le maggiori imposte e le tenute alla forte 1' quidate 1 , o n a s e q u e l l a s e c o n d o c u i n e i l a f a s e p r o c e s s u a l e d i e n o i z g i u d n i d e l i z i i o n i f n e l i s c o s t a r s i i a e d d o n C i e d e l o n g i a a u q r a l v i l e g i t t i m i t à , l a d ゴ ' e n u n c i a z i o n e f e r m i s s i m e n e l l a g i u r i s p r u d e n z a K e q u e s o p o r r e r t q u a 1 g i c i n o r o p o s i t o , v a a l t p r i s . o s s e a n r g n ' e c a t i r e a m n o L n i c r e s s e a v e t o p n o n a z n e d a c e d e h c e n o i g a r a m i t t o ' r e p . . . . . . . . . . a z r o p r a n o n e e Q u e s t o n o n 3 d a c s t i n . i e d e d a t r i a c c e s s o r i r e l a t i v i a g l i g l i i n l o r e s s i c a p e n e v i p e c u n i a r t a a l l o i e , W i r i t t i e r a l e r r i a l i a s t v i r o n e n p e g g e " , i n q u a n t o " i a z l n e d a c e a l l a d d n a u a e l l i r r u o l o c s t i n z i o n e p e r d e c a d e n z u;
s * e r r o n e a m e n t e d i c h i a r a t o e e r u n a p a r t e d e l l e s o m m e p a , e e . R . T . h C p e r c i ò , h c p e c u n i * a r i e " , * c n e p e l e r e d n e r p m o c i r a d e l a t o d o m n i a t t e e r e s s e o t r e c ò u p n o n a z n e d a c e d i d a m r o n è e m a s e n i e m r o n , o " i a r r i c u e p u r u a l i z z a r d o , q u i n d i , c h e " p o i c h é l a p 0 1 e n e p " H O N q u e r i g u a r d a s t i o n e i s p o s i z i o n e d ' a z n e K v e s s e r o e E h c c u - t a a r o s p o t t a l p o t r e , " o v i u v a c c o r i t i t a m e n C i d n t o i f e d r . 1 i o l e u q A o n n a ' i s u c c e s s l i v o c o e r e n t b m e c i d r o i l 3 1 મ p e r a , a , a z n e d z n a a c e d n i e t n e i d n e F d t n I ' l l a e r c s s e c o n s e g n a t i o r m a t i f i s c r i l l i i n o n o v e d a g l i R o g i i r : u f f i c i e s a i a c c e r t a m e r b i cassazione, che ha per oogolic esclusivamente la revisionc deila sentenza impugnata 'r apporto alla regolarità Tormale del processo e alle questioni di diritto sollevate, non Cro proporib писте questioni qiuridiche Q toni di contestakione diversi da quelli dodotti nel pregress0 stadio di merito (tranne che si Tratli J... IICHI precluse, questioni rilevabili d'ufficio, ovvero, nell'ambito de l_e questioni trattale, di quovi profili di diritto compresi ne dibattito e fondati sugli stessi clementi di fatto dedotti), sicché i motivi del ricorso proposto alia parte stata appellanle in secondo grado devono investire, A pana irammissibilità, questioni che ano state specificamente comor 090 neil'articolazione de_ motivi appello f in terminis, da ultimo, + Cass. Cez Crib , sent. n. 3097 del 21.VT.2002, cui adde id. Sex. TTT civ., sent.. 11. 2088 del 24.II.2000). Orbere, nel caso dalla narrativa, analitica ė minuziosa, de_ d'letli del_a causa contenuta nella sentenza di merito contestata, cui appunto di emissione di con viene MOSBO nossun pronuncia, е dal testo del ricorso, non è dato da quale sia possibile ricevere nessun e_emen desumore che l'amministrazioro Cinanziaria, stata appeliarie dinanzi al_a commissione tributaria regionale, abbia ritualmente ē spec ficamente Bollevato dinanzi A decta commissione ܪ1 Qui prospetLata questione delia non riferibilità della cecadenza in argomento alle pene pecuniarie ec agli accessori = queste propriamente relativi: la deduzione de li questione considerata no la presente Lase dei processo, pertan to, in applicazione de principio di diritto più sopra enunciato, va riscontrata prociusa per offetto dei surrichiamato divieto di nova in cassazione. Corollario di c ò è che il ricorso, siccome correlato a motivo raccog bile, deve essere disatteso. Le spose seguono 1 soccombenza, 2, perciò, Вв nella liquidazione di cui al dispositivo, vengoro poste a carico del ministero ricorrente.
P.Q.M.
La Corte dichiara - ī ricorso nammissibile e condanra a p.a. ricorrento alle spose, the liquida _n complessivi euro 2.100,00, dei a]; euro 2.000,00 di ororari. Così reciso in Roma, nella camera di consiglio del_a Sezione ributaria de i la Corte Suprema di 7 assazione, l'1 ottobre 2002. тереныйPoslini, 11 RelaLore Il presidente иванок IL CANCELLIERE C1 Gina Casolt Depositata in Cancelleria liMoga, -1 PR. 2003 CANCELLIERE C1 N