Cass. pen., sez. I, sentenza 28/04/1999, n. 3283
CASS
Sentenza 28 aprile 1999

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In tema di competenza per materia del pretore la rilevanza delle circostanze aggravanti ad effetto speciale, stabilita in via generale dall'art.4 c.p.p., opera soltanto in relazione al criterio attributivo della competenza fissato nel primo comma dell'art.7 dello stesso codice, giacché solo tale criterio si basa sul riferimento alla pena edittale. Detta rilevanza è invece da escludere con riguardo alle ipotesi previste nel comma 2 del citato art.7,in cui l'attribuzione della competenza è fondata unicamente sul nomen juris dei reati ivi contemplati, come dimostrato anche dal fatto che in talune di dette ipotesi, e, segnatamente, in quelle di cui alle lett. f) e g) (riguardanti, rispettivamente, il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di rissa), il legislatore, volendo invece attribuire rilievo a dette circostanze ad effetto speciale, ne ha fatto specifica menzione. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la S.C., risolvendo un conflitto, ha attribuito al pretore la competenza a conoscere del reato di resistenza a pubblico ufficiale, aggravato ai sensi dell'art.339, comma secondo, cod.pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 28/04/1999, n. 3283
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3283
    Data del deposito : 28 aprile 1999

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