Cass. pen., SS.UU., sentenza 01/07/1992, n. 9874
CASS
Sentenza 1 luglio 1992

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La individuazione dei destinatari degli obblighi posti dalle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e sull'igiene del lavoro deve fondarsi non già sulla qualifica rivestita bensì sulle funzioni in concreto esercitate, che prevalgono, quindi, rispetto alla carica attribuita al soggetto (ossia alla sua funzione formale). (Nella specie, in cui violazioni alle suddette norme erano state accertate nei locali di un ambulatorio operante nell'ambito di una U.S.L., la Cassazione ha ritenuto che non tutte le violazioni riscontrate potessero essere addebitate - come pur ritenuto dal giudice di merito - al presidente del comitato di gestione della U.S.L., posto che, per la ripartizione interna ed istituzionale delle specifiche competenze, l'osservanza di alcune misure di sicurezza spettava al "servizio provveditorato e tecnico", e, conseguentemente, ha annullato con rinvio la decisione impugnata, evidenziando peraltro che nel caso esaminato la responsabilità per i difetti strutturali - come, ad esempio, l'inesistenza di servizi igienici separati per uomini e donne, e di dormitori e cucine per il personale - andava individuata nel soggetto posto al vertice dell'Ente, mentre le deficienze inerenti all'ordinario buon funzionamento di carattere occasionale delle strutture stesse - quali, ad esempio, scarichi o impianti elettrici non funzionanti ed umidità nelle pareti e nei soffitti - andavano riferite ai titolari dei servizi cui è attribuita piena autonomia tecnica e funzionale dalla normativa vigente).

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  • 1Complicazioni della toracentesi: Pneumologo condannato per aver preso parte all'atto chirurgico
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 11 febbraio 2023

    Errori manovre Il caso di studio riguarda una sentenza della corte di cassazione pronunciata in un procedimento penale a carico di una pneumologa accusata di aver cagionato colposamente il decesso di un paziente, affetto da empiema pleurico e focolaio bronco pneumonico destro. In particolare, al medico veniva contestato di aver commesso l'errore di praticare la toracentesi sul polmone sano, cagionando in tal modo la morte del paziente per arresto cardiocircolatorio dovuto ad asfissia acuta. Il medico, pur non facendo parte dell'equipe, al fine facilitare le manovre operatorie, si sarebbe infatti posto davanti al paziente che era seduto sulla sponda del letto, e lo avrebbe retto facendo …

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  • 2Il preposto di fatto non è responsabile se manca la consapevolezza del comportamento, connesso alla possibilità dell’agente di osservare la regola cautelare”.
    Eugenio Salvatore · https://www.diritto.it/ · 29 marzo 2021

    (Cassazione Penale, Sez. IV, 13 gennaio 2021 n.1096) Lo afferma la Cassazione, riproponendo coerentemente, in termini maggiormente analitici, un principio, già più volte espresso, a mente del quale “ non può essere ascritto al preposto una eventuale condotta omissiva nel non avere rispettato gli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dall'art. 19 del D. Lgs. n. 81/2008 laddove non si abbia la certezza che lo stesso fosse a conoscenza di una prassi elusiva o che l'avesse colposamente ignorata”… “ Diversamente opinando, …. si porrebbe in capo alla figura che riveste una posizione di garanzia una inaccettabile responsabilità penale “di posizione”, tale da sconfinare nella responsabilità …

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  • 3Autonoma risarcibilità del danno esistenziale
    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 16 novembre 2013

    Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza n. 22585/2013 Danno non patrimoniale – Danno biologico – Assenza – Danno esistenziale – Configurabilità – Autonoma risarcibilità – Sussiste PREMESSA: La Suprema Corte, dopo aver ribadito per l'ennesima volta che le Sentenze Gemelle del 2008 non hanno mai cancellato l'autonomia del danno morale, intesa come voce integrante la più ampia categoria del danno non patrimoniale, si sofferma sulla risarcibilità del danno esistenziale, nel caso in cui manchi del tutto un danno biologico. Gli Ermellini, inoltre, trasponendo le coordinate giuridiche dell'art. 612 bis del codice penale, colgono l'occasione per puntualizzare che i due autentici momenti essenziali …

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  • 4Cassazione: sentenza n. 22585 del 03/10/2013
    Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/ · 6 ottobre 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 01/07/1992, n. 9874
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9874
Data del deposito : 1 luglio 1992

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