Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2008, n. 34553
CASS
Sentenza 24 giugno 2008

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In tema di diritto d'autore, relativamente ai reati di detenzione per la vendita di supporti privi del contrassegno Siae, l'inopponibilità nei confronti dei privati dell'obbligo di apposizione del predetto contrassegno quale effetto dalla mancata comunicazione alla Commissione dell'Unione Europea di tale "regola tecnica" in adempimento della direttiva europea 83/179/CE, comporta l'assoluzione del soggetto agente con la formula " il fatto non è previsto dalla legge come reato". (La Corte ha osservato in motivazione che tale formula, a differenza di quella di assoluzione "perché il fatto non sussiste", meglio asseconda l'esigenza di salvaguardare il rispetto del principio di effettività della norma comunitaria, rendendo, l'inottemperanza alla predetta direttiva, inefficaci "ab origine" le disposizioni sanzionatorie in oggetto). (Conf. sez. III, n. 34562 del 2008, non massimata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2008, n. 34553
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34553
    Data del deposito : 24 giugno 2008

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