Sentenza 29 maggio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/05/2002, n. 7805 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7805 |
| Data del deposito : | 29 maggio 2002 |
Testo completo
V • 73277327 I E N 6 5 8 N V 9 805/02 . O 1 Í I N / T A 4 / A 6 R 2 V T . I L S R I . L L P IN NO DE PPO ITALIANO A G . E D R E T A א I RTE SUPREMA DI CASSAZIONE N R ן E Oggetto א S E E T SEZIONE TRIBUTARIA Tributaria A 11.DD.: ageblations" M Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: sismal 1984 Dott. Enrico PAPA - Presidente R.G.N. 23880/00 Cron. 21602 Dott. Vittorio Glauco EBNER Consigliere RAGONESI Rel. Consigliere - Rep. Dott. Vittorio SPAGNA MUSSO - Consigliere Ud.20/02/02 Dott. Bruno Dott. Achille MELONCELLI Consigliere - C.C. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente CAMPIONE CIVILE SENTENZA N. 73276 www sul ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE UFF ENTRATE PERUGIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta1'AVVOCATURA e difende ope legis;
- ricorrente
contro
ZA EM;
intimato Commissioneavverso la sentenza n. 235/99 della 2002 tributaria regionale di PERUGIA, depositata il 928 08/11/99; -1- udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 20/02/02 dal Consigliere Dott. Vittorio RAGONESI;
ai sensi della legge 89/01; lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- La Corte, osserva quanto segue. L'Amministrazione delle Finanze dello Stato proponeva ricorso avverso la sentenza della Commissione regionale dell'Umbria n. 235/05/99 che, nel rigettare l'appello della Amministrazione stessa, aveva confermato la decisione di primo grado che aveva riconosciuto a EZ RE il diritto a detrarre dalla base imponibile le somme corrispondenti alle imposte sospese in relazione ad eventi sismici ai sensi della legge 159/84. L'intimato non svolgeva alcuna attività difensiva e la controversia veniva decisa all'esito della camera di consiglio del 20.02.02 Motivi della decisione La giurisprudenza di questa Corte ha ormai stabilito in maniera costante e ripetuta che "in tema di agevolazioni tributarie l'art. 3,secondo comma bis, del decreto legge n. 791/85, convertito con modificazioni in legge n. 46 del 1986 (il quale prevede che le somme relative a pagamenti delle imposte dirette,sospesi in virtù dell'art. 13 quinquies del D.L. n. 159 del 1984, convertito con modificazioni in legge n. 363 del 1984, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR), in virtù dell'interpretazione autentica di cui all'art. 28 della legge n. 133 del 1999,posto in relazione all'art. 11 della legge n. 28 del 1999, deve essere considerato come norma introduttiva di una ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti 1 sospesi "(Cass sez V n. 4945/00; Cass sez V n. 5230/00;Cass sez V n.8569/01). Del tutto difforme dal costante orientamento giurisprudenziale di questa Corte testè enunciato, si rivela l'assunto difensivo della Amministrazione ricorrente,secondo cui la norma interpretativa dell'articolo 28 della legge n. 133 del 1999, nello stabilire che le somme dovute a titolo di imposte o contributi,il cui pagamento sia stato sospeso per gli eventi sismici, non costituiscono un onere deducibile per il corrispondente importo ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, farebbe concludere che l'importo in questione dovrebbe essere considerato ai fini della determinazione della base imponibile. Il ricorso, pertanto, si rivela manifestamente infondato e va di conseguenza rigettato. Nulla per le spese, stante il mancato svolgimento di attività difensiva da E N parte dell'intimato. O I A Z I A 6
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5 8 R R 9 . T 1 A S N / T I 4 - La Corte, / G U 6 B E B 2 . I R . rigetta il ricorso. L R R L . A T P A . D /20.02.02 . D B Roma 20.02.02 E L A A T E T I D N 1 R I E Il Cons.est. S 3 S E 1 N E T E . S A Il Presidente N I M A مباشره DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL CANCELLIERE C1 Oggi 29 MAG 2002 Osvaldo Ascanio IL CANCELLIERE C1 Osvaldo Ascanio 2