Cass. pen., sez. I, sentenza 16/10/2025, n. 34032
CASS
Sentenza 16 ottobre 2025

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  • 1Il Sistema del Diritto Penale
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 9 novembre 2025

    APPROFONDIMENTO E AGGIORNAMENTO NORMATIVO E GIURISPRUDENZIALE Direttore scientifico Angelo Salerno Infortunio sul lavoro e responsabilità da reato degli enti Cass. pen., Sez. IV, 10 febbraio 2026, sentenza n. 5357 LA MASSIMA “Ai fini della responsabilità dell'ente ex art. 5 d.lgs. n. 231... Continua a leggere Incendio di rifiuti e causalità omissiva Cass. pen., Sez. IV, 14 gennaio 2026, sentenza n. 5038 LA MASSIMA “In tema di incendio colposo di cosa propria, la distinzione tra me... Continua a leggere WhatsApp: inutilizzabilità degli “screenshots” acquisiti dalla polizia giudiziaria in mancanza delle forme previste dall'art. 254 c.p.p. Cass. pen., Sez. VI, 16 gennaio 2026, sentenza n. …

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  • 2Il Sistema del Diritto Penale
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 4 novembre 2025

    APPROFONDIMENTO E AGGIORNAMENTO NORMATIVO E GIURISPRUDENZIALE Direttore scientifico Angelo Salerno La compatibilità della confisca urbanistica disposta nei confronti dei terzi acquirenti in caso di proscioglimento dei venditori per intervenuta prescrizione CEDU, 9 ottobre 2025, Petruzzo e altri c. Italia IL DISPOSITIVO “Per la Corte, all'unanimità, non vi è violazion... Continua a leggere Configurabilità dell'usura in assenza di contestualità tra prestito e pattuizione di interessi usurari Cass. Pen., Sez. II, 29 ottobre 2025, sentenza n. 35408 LA MASSIMA “Il delitto di usura si configura come un reato a schema duplice, ... Continua a leggere

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  • 3Il Sistema del Diritto Penale
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 9 novembre 2025

    APPROFONDIMENTO E AGGIORNAMENTO NORMATIVO E GIURISPRUDENZIALE Direttore scientifico Angelo Salerno Distanza telematica e minorata difesa nella truffa Cass. pen., Sez. II, 11 dicembre 2025, sentenza n. 8644 LA MASSIMA “Nei delitti di truffa commessi a distanza mediante strumenti inf... Continua a leggere Diritto alla verità e diritto di critica giornalistica alla prova dell'accertamento processuale dei fatti di reato Cass. Pen., Sez. V, 19 febbraio 2026, sentenza n. 6847 LA MASSIMA “La disciplina del segreto professionale del giornalista, a... Continua a leggere Truffa contrattuale e raggiri nella fase esecutiva Cass. pen., Sez. II, 5 gennaio 2026, sentenza n. 178 LA MASSIMA “In tema di …

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  • 4L’uso improprio dei precedenti estinti nella valutazione della recidiva
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 11 ottobre 2025

    Cass. pen., Sez. I, 16 ottobre 2025, sentenza n. 34032 LA MASSIMA «Il giudice, ai fini dell'applicazione della recidiva semplice, deve verificare in concreto se la reiterazione dell'illecito riveli una maggiore colpevolezza e pericolosità del reo, tenendo conto dei parametri di cui all'art. 133 c.p.; non possono essere valorizzati, a tal fine, precedenti estinti o fatti successivi alla commissione dei reati oggetto di giudizio.» IL CASO Il giudice di primo grado aveva riconosciuto la responsabilità penale dell'imputato per una pluralità di reati (minaccia, uccisione di animali, detenzione e cessione di armi clandestine, ricettazione), applicando la recidiva reiterata e specifica e …

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  • 5Recidiva penale: il precedente non ne giustifica l’applicazione automatica (nota a Cass. pen., Sez. I, 16 ottobre 2025, n. 34032).
    Antonino Ripepi · https://ratioiuris.it/archivio/ · 4 dicembre 2025

    Abstract L'articolo formula un commento alla recente sentenza n. 34032 del 16 ottobre 2025 della Prima Sezione Penale della Corte di cassazione, in cui sono stati chiariti nuovamente i criteri di applicazione della recidiva, confermando che l'istituto deve essere inteso come indicatore della pericolosità sociale del reo e non come semplice conteggio di precedenti penali. Il giudice del merito, nel determinare l'aumento di pena, non può basarsi unicamente sulla gravità dei fatti o sul loro arco temporale, ma è tenuto a valutare concretamente il rapporto tra il reato in corso di accertamento e le precedenti condanne. Il giudizio deve avvenire secondo i parametri indicati dall'art. 133 …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 16/10/2025, n. 34032
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34032
Data del deposito : 16 ottobre 2025

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