Cass. civ., sez. V trib., sentenza 30/07/2002, n. 11212
CASS
Sentenza 30 luglio 2002

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Commentario1

  • 1Inquadrabilità nella giusta causa di licenziamento (ex artt. 2119 c.c. ed 1 della legge 15 luglio 1966 n. 604) dei fatti di reato commessi dal prestatore in ambito…
    Vanacore Giorgio · https://www.diritto.it/ · 29 settembre 2005

    1. – In generale. La giurisprudenza e la dottrina in atto sono sufficientemente compatte nell?affermare che i comportamenti delittuosi (o, comunque, di grave insubordinazione, ancorch? non integranti un autonomo titolo di reato) realizzati dal prestatore di lavoro possano collocarsi ? a conclusione di accertamento incidentale positivo ? nella giusta causa di licenziamento ex artt. 2119 c.c. e 3 della legge 15 luglio 1966 n. 604, attentando essi alla fiducia, costituente, per entrambe le parti, un requisito causale non espresso del rapporto di lavoro subordinato. Del menzionato avviso ? la S.C., siano i delitti in questione commessi in ambito intra od extra lavorativo: ?Anche un atto di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 30/07/2002, n. 11212
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11212
Data del deposito : 30 luglio 2002

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