Cass. pen., sez. III, sentenza 24/01/2017, n. 16609
CASS
Sentenza 24 gennaio 2017

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In tema di reati sessuali, ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 609-bis cod. pen. non si richiede che la violenza sia tale da annullare la volontà del soggetto passivo, ma che tale volontà risulti coartata dalla condotta dell'agente; nè è necessario che l'uso della violenza o della minaccia sia contestuale al rapporto sessuale per tutto il tempo, dall'inizio sino al congiungimento, essendo sufficiente che il rapporto non voluto sia consumato anche solo approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta. (Fattispecie in cui la persona offesa, pur piangendo e manifestando il proprio dissenso, non aveva frapposto alcuna opposizione fisica al rapporto sessuale impostole dal proprio convivente, nel timore derivante da un violento colpo infertole dall'imputato assieme all'intimazione a seguirlo in camera da letto, e nella preoccupazione di non svegliare con le proprie urla il figlio che dormiva nella stanza attigua).

Commentari4

  • 1scriminanti
    https://www.osservatoriofamiglia.it/

  • 2Violenza sessuale e consenso dato per paura di svegliare i figli (Cass. 4199/24)
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    Gelmi Niccolò · https://www.diritto.it/ · 14 dicembre 2017

    Introduzione Vorrei incominciare con la lettura dell'art. 609 bis del codice penale: “Chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compire o subire atti sessuali: 1. Abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto; 2. Traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi.” 1 Quest'articolo, introdotto dalla Legge n. 66 del 15 febbraio 1996: Norme contro la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 24/01/2017, n. 16609
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16609
Data del deposito : 24 gennaio 2017

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