Sentenza 24 gennaio 2017
Massime • 1
In tema di reati sessuali, ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 609-bis cod. pen. non si richiede che la violenza sia tale da annullare la volontà del soggetto passivo, ma che tale volontà risulti coartata dalla condotta dell'agente; nè è necessario che l'uso della violenza o della minaccia sia contestuale al rapporto sessuale per tutto il tempo, dall'inizio sino al congiungimento, essendo sufficiente che il rapporto non voluto sia consumato anche solo approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta. (Fattispecie in cui la persona offesa, pur piangendo e manifestando il proprio dissenso, non aveva frapposto alcuna opposizione fisica al rapporto sessuale impostole dal proprio convivente, nel timore derivante da un violento colpo infertole dall'imputato assieme all'intimazione a seguirlo in camera da letto, e nella preoccupazione di non svegliare con le proprie urla il figlio che dormiva nella stanza attigua).
Commentari • 4
- 1. scriminantihttps://www.osservatoriofamiglia.it/
- 2. Violenza sessuale e consenso dato per paura di svegliare i figli (Cass. 4199/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 febbraio 2024
Sussiste violenza sessuale quando il rapporto sessuale è consumato anche solo approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta: non si richiede infatti che la violenza sia tale da annullare la volontà del soggetto passivo, ma che tale volontà risulti coartata dalla condotta dell'agente; né è necessario che l'uso della violenza o della minaccia sia contestuale al rapporto sessuale per tutto il tempo, dall' inizio sino al congiungimento, essendo sufficiente che il rapporto non voluto sia consumato anche solo approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta. Corte di Cassazione Sez. …
Leggi di più… - 3. Tribunale di Nola - 1419/21 - Collegio B - Violenza sessuale - Condanna e assoluzioneAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 febbraio 2022
Tribunale Nola, 18/08/2021, (ud. 23/06/2021, dep. 18/08/2021), n.1419 Giudice: Collegio B - Lucio Aschettino - presidente - Raffaella de Majo - giudice estensore - Gemma Sicoli - giudice Reato: 572, 609 bis e 609 ter n.5 quater c.p. Esito: Condanna REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NOLA GIUDICE UNICO DI PRIMO GRADO IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA Sezione Penale Dibattimentale Collegio "B" Il Tribunale in composizione collegiale, nella persona dei giudici - Lucio Aschettino - presidente - Raffaella de Majo - giudice estensore - Gemma Sicoli - giudice alla pubblica udienza del 23.6.2021 ha pronunciato la seguente SENTENZA nei confronti di: (...), nato in Bangladesh …
Leggi di più… - 4. Analisi delle diverse fattispecie riconducibili alla violenza sessualeGelmi Niccolò · https://www.diritto.it/ · 14 dicembre 2017
Introduzione Vorrei incominciare con la lettura dell'art. 609 bis del codice penale: “Chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compire o subire atti sessuali: 1. Abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto; 2. Traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi.” 1 Quest'articolo, introdotto dalla Legge n. 66 del 15 febbraio 1996: Norme contro la …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 24/01/2017, n. 16609 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 16609 |
| Data del deposito : | 24 gennaio 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento