Cass. civ., sez. II, sentenza 22/02/1999, n. 1477
CASS
Sentenza 22 febbraio 1999

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Nel caso in cui il cortile di un condominio funge da copertura di un locale interrato di un terzo, se la cattiva manutenzione del cortile provoca infiltrazioni d'acqua nel sottostante locale, l'obbligazione risarcitoria del condominio trova la sua fonte non già nelle norme di cui agli artt. 1123, 1125 e 1126 cod. civ., bensì nel disposto dell'art. 2051 cod. civ., con la conseguenza che, ai fini dell'accertamento della responsabilità, è sufficiente che il danneggiato fornisca la prova di una relazione tra la cosa in custodia e l'evento dannoso (che risulti riconducibile ad una anomalia, originaria o sopravvenuta nella struttura e nel funzionamento della cosa stessa), nonché dell'esistenza di un effettivo potere fisico su di essa da parte del custode, sul quale incombe il dovere di vigilare onde evitare che produca danni a terzi.

La manutenzione e la riparazione del solaio di copertura di un locale interrato costituendone parte integrante compete unicamente, salvo diversa pattuizione, al suo proprietario, anche se l'area soprastante appartenente ad altro soggetto riceva da tale copertura un qualche vantaggio o utilità.

Commentario1

  • 1La ripartizione delle spese in condominio. Le spese per la ripartizione e ricostruzione delle scale, dei soffitti, dei solai, delle volte e dei lastrici solari
    Avv. Angelo Forte · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 22/02/1999, n. 1477
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1477
Data del deposito : 22 febbraio 1999

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