Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2010, n. 1914
CASS
Sentenza 17 novembre 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini dell'accertamento della sussistenza della scriminante dell'esercizio del diritto di critica politica, il giudice deve considerare sia l'estrema opinabilità degli argomenti che la sostengono, sia la possibilità che i giudizi siano espressi in modo da far trasparire una radicale contrapposizione e un rifiuto delle altrui posizioni. (Fattispecie relativa al termine "assassino" attribuito all'autore dell'omicidio in danno del filosofo Giovanni Gentile).

Commentario1

  • 1Il diritto di critica politica come esimente del reato di diffamazione
    Valeria Zeppilli · https://www.studiocataldi.it/ · 17 settembre 2018

    di Valeria Zeppilli - La cd. diffamazione è sanzionata nel nostro ordinamento come reato dall'articolo 595 del codice penale, il quale punisce chiunque offenda l'altrui reputazione comunicando con più persone, anche attraverso la stampa. Il diritto di critica politica Critica politica e diffamazione: la giurisprudenza La verità dei fatti e l'interesse della collettività Il diritto di critica politica [Torna su] Tuttavia, sempre il codice penale, all'articolo 51, indica tra le cause di giustificazione idonee ad annullare la rilevanza penale di un comportamento anche l'esercizio di un diritto. Di certo è un diritto, ai sensi dell'articolo 21 della Costituzione, quello di manifestare …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2010, n. 1914
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1914
Data del deposito : 17 novembre 2010

Testo completo