Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/01/2026, n. 79
CASS
Sentenza 2 gennaio 2026

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  • Accolto
    Difetto di querela

    La Corte d'appello ha ritenuto che l'atto presentato costituisse una semplice denuncia e non una querela, in quanto non emergeva chiaramente la volontà punitiva del denunciante.

  • Accolto
    Erronea pronuncia di non doversi procedere per difetto di formale querela

    La Corte di cassazione ha ritenuto che la manifestazione della volontà di perseguire il colpevole non è vincolata a particolari formalità e che l'atto in questione, pur intestato come "denuncia-querela", conteneva un chiaro inciso che esprimeva la volontà punitiva. Pertanto, la Corte d'appello ha errato nel dichiarare il difetto di querela.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/01/2026, n. 79
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 79
    Data del deposito : 2 gennaio 2026

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