Cass. pen., sez. V, sentenza 12/10/2021, n. 2665
CASS
Sentenza 12 ottobre 2021

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In tema di reati perseguibili a querela, la sussistenza della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari e, pertanto, può essere riconosciuta dal giudice anche in atti che non contengono la sua esplicita manifestazione, i quali, ove emergano situazioni di incertezza, vanno, comunque, interpretati alla luce del "favor querelae". (Fattispecie nella quale la S.C. ha ritenuto chiara espressione della volontà di punizione la richiesta, formulata in un atto di "denuncia querela" da parte della persona offesa dal reato in tale sua qualità, di essere informata della eventuale richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero, e del contemporaneo conferimento di procura speciale al difensore di fiducia per proporre opposizione alla suddetta richiesta).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/10/2021, n. 2665
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2665
Data del deposito : 12 ottobre 2021

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