Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/1998, n. 6382
CASS
Sentenza 13 febbraio 1998

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Il reato di evasione (nella specie, dagli arresti domiciliari), che è reato di danno e ha carattere permanente, si consuma nel momento della conquista illegittima dello stato di libertà da parte di chi ne è stato legalmente privato, e la permanenza ha termine con la cessazione di tale stato.

Deve essere annullata senza rinvio, per violazione del divieto di un secondo giudizio, la sentenza che ha pronunciato condanna per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, quando era già stata emessa precedente sentenza che aveva giudicato l'imputato per lo stesso reato in relazione ad un periodo di tempo, compreso tra l'inizio e la cessazione dello stato di illegittima libertà, considerato anche dalla seconda decisione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/1998, n. 6382
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6382
    Data del deposito : 13 febbraio 1998

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