Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/2009, n. 14507
CASS
Sentenza 5 marzo 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Qualora il condannato stia scontando, in forma alternativa alla detenzione (nella specie, liberazione condizionale), la pena relativa alle condanne oggetto di un primo provvedimento d'unificazione di pene concorrenti, l'emissione di un secondo provvedimento di cumulo che, oltre a comprendere il precedente, abbia ad oggetto anche una condanna per la quale possa essere disposta la sospensione dell'esecuzione della pena, non esclude, di per sé, che si possa provvedere a norma dell'art. 656, comma quinto, cod. proc. pen., in relazione alla nuova pena inflitta, qualora sussistano i presupposti di legge, non contrastando con tale conclusione il disposto del successivo comma settimo dello stesso articolo, in quanto l'espressione "stessa condanna" in esso contenuta deve essere intesa come una delle condanne comprese nel cumulo che comporta la contemporanea esecuzione di tutte le condanne come se fossero riferibili ad un unico titolo esecutivo.

Commentario1

  • 1Calcolo dello spazio della cella (Cass. 15554/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 agosto 2024

    La porzione di spazio individuale minimo come superficie funzionale alla libertà di movimento del recluso, già di per sè fortemente limitata dall'esperienza segregativa, non può essere considerata superficie "utile" alla integrazione della quota di spazio minimo individuale, quella occupata da arredi fissi che, seppur necessari, assolvono a finalità diverse rispetto a quella del movimento del corpo nello spazio. Anche nella ipotesi di spazio vitale ricompreso tra i 3 ed i 4 metri quadrati, l'esistenza di gravi carenze nella offerta di servizi essenziali può determinare un trattamento contrario al senso di umanità. Proprio nella decisione Corte Edu GC Mursic - Croazia del 20 ottobre 2016 …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/2009, n. 14507
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14507
Data del deposito : 5 marzo 2009

Testo completo