Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2007, n. 29433
CASS
Sentenza 16 maggio 2007

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Massime1

In tema di diffamazione il ricorso all'epiteto "fascista", riferito da un avversario ad un politico per stigmatizzarne il comportamento, costituisce legittimo esercizio del diritto di critica politica se utilizzato non come "argumentum ad hominem", bensì per paragonare il suo modo di governare ed amministrare la cosa pubblica ad una ideologia e ad una prassi politica ritenute scarsamente rispettose degli oppositori. (Fattispecie in tema di offese rivolte nei confronti del Sindaco da un consigliere dell'opposizione nel corso di una seduta del Consiglio comunale, che lo aveva definito, tra l'altro, "fascista nel senso più deteriore del termine").

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2007, n. 29433
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29433
Data del deposito : 16 maggio 2007

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