Cass. pen., sez. III, sentenza 27/10/2004, n. 46756
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Sentenza 27 ottobre 2004

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Le condotte di cui all'art. 17 della legge n. 107 del 1990 si connotano per il loro contrasto con i principi posti a base della scelta legislativa che ha assoggettato tutte le attività trasfusionali ad un rigoroso controllo all'interno delle strutture pubbliche specializzate, con rigida ripartizione di competenze, minuziosa regolamentazione delle procedure e severa interdizione di ogni finalità di lucro. (Nel caso di specie la Suprema Corte ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto configurabile il reato de quo nel comportamento tenuto da un medico che aveva svolto attività trasfusionale in una casa di cura privata e che aveva poi ceduto sacche di sangue in cambio di corrispettivo in denaro).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 27/10/2004, n. 46756
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46756
    Data del deposito : 27 ottobre 2004

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