Cass. pen., sez. V, sentenza 19/09/2008, n. 40259
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Sentenza 19 settembre 2008

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Il termine per proporre l'impugnazione, avverso la sentenza pronunciata in sede di appello, decorre per il P.G., nel caso in cui detta sentenza gli venga comunicata prima della scadenza del termine indicato dal giudice per il deposito, dalla data della comunicazione e non dalla scadenza del detto termine, in quanto i principi di impersonalità dell'Ufficio e di buon andamento della P.A. fanno presumere che, acquisita notizia della esistenza e del contenuto della sentenza, la Procura generale sia in grado di operare "cognita causa" le proprie valutazioni, con la conseguenza che da quel momento decorre il termine per l'impugnazione, non valendo le esigenze di difesa tutelate dagli art. 585, comma secondo, lett. d) e 548, comma terzo cod. proc. pen., a favore dell'imputato contumace.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/09/2008, n. 40259
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40259
    Data del deposito : 19 settembre 2008

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