Cass. civ., sez. I, sentenza 25/03/2003, n. 4358
CASS
Sentenza 25 marzo 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di espropriazione per pubblica utilità, la decorrenza del periodo di occupazione legittima inizia non già dal giorno della dichiarazione di p.u. dell'eseguenda opera pubblica (che non comporta, di per sè, la necessità dell'occupazione d'urgenza del fondo ad essa asservito), ma dal giorno dell'emanazione, ex art. 71 della legge n. 2359 del 1865, del decreto autorizzativo immediatamente operativo nei confronti dell'occupante, con conseguente, contestuale compressione della facoltà dell'occupato, mentre le proroghe automatiche direttamente applicabili, in virtù di previsione legislativa (quale quella di cui alla legge n. 42 del 1985) comportano il mero differimento del termine finale di occupazione, senza che sia possibile distinguere l'ipotesi in cui l'opera sia stata già realizzata da quella in cui ancora non lo sia, in ogni caso in cui il periodo di occupazione legittima sia, comunque, in corso, e la procedura non si sia, viceversa, ancora conclusa con l'emissione del decreto espropriativo, e senza che, ancora, spieghi, all'uopo, influenza la mancata notifica del decreto di occupazione (che non incide sulla operatività ed efficacia di tale provvedimento, anche agli effetti della sua prorogabilità).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 25/03/2003, n. 4358
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4358
    Data del deposito : 25 marzo 2003

    Testo completo