Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2011, n. 5576
CASS
Sentenza 26 gennaio 2011

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Massime1

In tema di reato permanente, quando l'imputazione sia stata formulata a "contestazione chiusa" (ossia, con l'indicazione della data iniziale e finale dell'attività delittuosa), costituisce nuova contestazione, a norma dell'art. 520 cod. proc. pen., la modifica del capo di imputazione attraverso il riferimento all'ulteriore durata della permanenza del delitto contestato, con la conseguenza che, nell'ipotesi di imputato contumace o assente, è necessario provvedere alla notifica dell'estratto del verbale dibattimentale contenente la nuova contestazione. (Fattispecie in tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare).

Commentario1

  • 1Nascita del figlio e obbligo di assistenza ( Cass. 27194/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 luglio 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2011, n. 5576
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5576
Data del deposito : 26 gennaio 2011

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