Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2026, n. 10069
CASS
Sentenza 16 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione agli artt. 341-bis, 15 e 84 cod. pen.

    Il reato di oltraggio non è assorbito dal reato di resistenza a pubblico ufficiale, in quanto la condotta ingiuriosa non è elemento costitutivo del reato di resistenza. La Corte di appello ha correttamente ritenuto che l'imputato abbia posto in essere sia la condotta di resistenza sia quella di oltraggio.

  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione agli artt. 133 e 69 cod. pen. e difetto di motivazione

    Il giudice di appello, dopo aver escluso un'aggravante, può confermare la pena applicata in primo grado, ribadendo il giudizio di equivalenza tra le circostanze, purché questo sia accompagnato da adeguata motivazione. La Corte di appello ha ritenuto corretto il giudizio di equivalenza operato in primo grado, in quanto compiuto in aderenza ai criteri di cui agli artt. 69 e 133 cod. pen., considerando il modesto valore dei beni, l'offerta risarcitoria, l'avanzato stato del tentativo di furto, gli altri indici della capacità a delinquere, la relazione oltraggiosa e violenta alle forze dell'ordine, nonché il possesso di uno strumento da punta e taglio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2026, n. 10069
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10069
    Data del deposito : 16 marzo 2026

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