Cass. pen., sez. III, sentenza 24/09/2008, n. 39359
CASS
Sentenza 24 settembre 2008

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Massime1

In tema di reati finanziari e tributari, l'evasione d'imposta non è elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice del delitto d'emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, ma configura un elemento del dolo specifico normativamente richiesto per la punibilità dell'agente, in quanto per integrare il reato è necessario che l'emittente delle fatture si proponga il fine di consentire a terzi l'evasione dell'imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ma non anche che il terzo consegua effettivamente la programmata evasione.

Commentario1

  • 1Fatture per operazioni inestenti: l'elemento soggettivo del reato
    Grillo Dott. Paolo · https://www.fiscoetasse.com/ · 2 ottobre 2025

    Non c'è pace per il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti. L'art. 8 del d.lgs. 74/00 ne disegna la struttura della componente oggettiva e soggettiva con un fraseggio che apparentemente non lascia adito a dubbi. Tuttavia, nella prassi applicativa quotidiana permangono rilevanti incertezze che impediscono l'individuazione di principi ermeneutici sicuri (e soprattutto duraturi). Né c'è da sperare in un cambio di passo in coincidenza con la futura entrata in vigore del d.lgs. 173/24. È previsto – fatte salve le solite dilazioni che ormai fanno parte integrante del sistema normativo nostrano – che il nuovo sistema entri in vigore il primo gennaio 2026: ma il suo testo è …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 24/09/2008, n. 39359
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 39359
Data del deposito : 24 settembre 2008

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