Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2008, n. 12749
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Sentenza 19 dicembre 2008

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In tema di determinazione della misura della pena, il giudice del merito, con la enunciazione, anche sintetica, della eseguita valutazione di uno (o più) dei criteri indicati nell'art. 133 cod. pen., assolve adeguatamente all'obbligo della motivazione: tale valutazione, infatti, rientra nella sua discrezionalità e non postula una analitica esposizione dei criteri adottati per addivenirvi in concreto.

Il rigetto della richiesta di giudizio abbreviato subordinata dall'imputato all'assunzione di prove integrative, quando deliberato sull'erroneo presupposto che si tratti di prove non necessarie ai fini della decisione, inficia la legalità del procedimento di quantificazione della pena da infliggere qualora si pervenga, in esito al dibattimento, ad una sentenza di condanna. Ne consegue che nei casi in cui l'interesse dell'imputato alla riduzione della pena, essendo già intervenuta la dichiarazione di apertura del dibattimento alla data di pubblicazione della sentenza costituzionale 23 maggio 2003 n. 169, non abbia potuto trovare tutela attraverso il meccanismo di rinnovazione della richiesta avanti al giudice dibattimentale, il giudice procedente, su esplicita sollecitazione dell'interessato, quando ritiene che il giudizio abbreviato si sarebbe dovuto invece celebrare, è tenuto ad applicare la diminuente di cui all'art. 442 cod. proc. pen..

Non è configurabile il delitto di estorsione se il destinatario della pretesa vessatoria non si trovi nelle condizioni di dover adempiere a quanto richiesto come unico modo per evitare un pregiudizio diretto ed immediato. (Nella fattispecie, relativa alla richiesta di una buonuscita per il rilascio di un immobile, la Corte ha affermato che la negoziazione di una somma in cambio del vantaggio di una più rapida soluzione di una vicenda contrattuale non assume il carattere di una minaccia e, benchè soggettivamente vissuta come vessatoria, pur sempre si risolve all'interno di una libera determinazione privatistica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2008, n. 12749
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12749
    Data del deposito : 19 dicembre 2008

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