Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/2015, n. 8020
CASS
Sentenza 11 novembre 2015

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Nel reato di turbata libertà degli incanti, il "mezzo fraudolento"consiste in una attività ingannatoria idonea ad alterare il regolare funzionamento e pregiudicare la libera partecipazione alla gara. (In applicazione del suddetto principio, la S.C. ha escluso che la presentazione, ai sensi dell'art. 584 cod. proc. civ., di offerte in aumento del sesto successive alla aggiudicazione del bene, non seguite dal versamento della somma nel termine, con l'effetto di far prolungare la gara e l'intento di aggiudicarsi il bene messo all'asta, possa qualificarsi come "mezzo fraudolento", ove tale facoltà non ridondi in abuso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/2015, n. 8020
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8020
    Data del deposito : 11 novembre 2015

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