Cass. pen., sez. II, sentenza 07/12/2001, n. 209
CASS
Sentenza 7 dicembre 2001

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L'imputato detenuto, in qualunque istituto si trovi ristretto, il quale abbia tempestivamente manifestato la volontà di comparire nel giudizio camerale di appello disciplinato dagli artt. 127 e 599 cod. proc. pen., ha diritto di presenziare all'udienza, sicché ne deve essere disposta ed eseguita la traduzione, a pena di nullità assoluta e insanabile ai sensi degli artt. 178 lett. c) e 179 cod. proc. pen., difettando, in caso contrario, una "vocatio in ius" idonea ad instaurare validamente il contradittorio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 07/12/2001, n. 209
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 209
    Data del deposito : 7 dicembre 2001

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