Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/11/1999, n. 230
CASS
Sentenza 17 novembre 1999

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In materia di reati concernenti sostanze stupefacenti, in presenza di più condotte riconducibili a quelle, tipiche, descritte dall'art. 73 del dpr n.309/90, quando unico è il fatto concreto che integra contestualmente più azioni tipiche alternative, le condotte illecite minori perdono la loro individualità e vengono assorbite nell'ipotesi più grave. Quando invece le differenti azioni tipiche sono distinte sul piano ontologico, cronologico e psicologico, esse costituiscono distinti reati concorrenti materialmente.(Fattispecie in cui è stata ravvisato il concorso materiale tra coltivazione, detenzione e cessione della stessa sostanza stupefacente poste in essere con un apprezzabile intervallo di tempo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/11/1999, n. 230
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 230
    Data del deposito : 17 novembre 1999

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