Sentenza 4 ottobre 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/10/2003, n. 14835 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 14835 |
| Data del deposito : | 4 ottobre 2003 |
Testo completo
Aula 'A' D REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO TAI14835/ 03 LA CORTE SUPRE A Oggetto SEZIONE LAVORO Lavoro Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Presidente R.G.N. 7175/01 Dott. Stefano CICIRETTI Consigliere Cron. 30019 Dott. Bruno D'ANGELO Dott. Ettore MERCURIO Consigliere Rep. Dott. Michele DE LUCA Consigliere Ud.30/04/03 Rel. Consigliere Dott. Natale CAPITANIO ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AG IN, elettivamente domiciliata in ROMA VIA GUIDO D'AREZZO N 2, presso lo studio dell'avvocato ALESSANDRO NESPEGA, rappresentata e difesa dagli avvocati LUCIANO ALDO TARANTINI, GIOVANNI DE DONNO, RAFFAELE LEC giusta delega in attic atto di costitusione 1 ricorrente -
contro
INPS - ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA FREZZA 17, 2003 presso 1'Avvocatura Centrale dell'Istituto, 2555 rappresentato e difeso dagli avvocati CARLO DE -1- : ANGELIS, MICHELE DI LULLO, NICOLA VALENTE, giusta delega in calce alla copia notificata del ricorso;
- resistente con mandato avversO la sentenza n. 599/00 del Tribunale di LECCE, depositata il 13/03/00 - R.G.N. 2364/97; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30/04/03 dal Consigliere Dott. Natale CAPITANIO;
udito l'Avvocato CASCIANI per delega TARANTINI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Giovanni D'ANGELO che ha concluso per il rigetto del ricorso. F -2- ZZ IN
contro
INPS SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso al Pretore di Lecce depositato in data 3 luglio 1996 IN ZZ conveniva in giudizio l'INPS chiedendone la condanna alla corresponsione dell'assegno ordinario di invalidità, inutilmente richiesto in sede amministrativa nonostante ne sussistessero i requisiti di legge. L'INPS si costituiva sollecitando il rigetto della domanda . Disposta consulenza tecnica, con sentenza in data 24 aprile 1997 il Pretore adito accoglieva la domanda riconoscendo alla ZZ il diritto all'assegno ordinario di invalidità a decorrere dal 1° febbraio 1997. Disposta nuova consulenza tecnica, con sentenza in data 3 febbraio /13 marzo 2000 il Tribunale di Lecce in parziale riforma della sentenza pretorile,appellata in via principale dall'INPS e in via incidentale dalla ZZ, confermava il riconoscimento del diritto della medesima all'assegno ordinario di invalidità ma a decorrere dal 1° giugno 1999, osservando che sulla base del parere espresso dal consulente tecnico nominato in appello si doveva ritenere che il quadro sanitario della assicurata si era aggravato rispetto al giudizio di primo grado sino a comportare il raggiungimento dello stato invalidante nel corso del giudizio di gravame a causa dell'aggravarsi delle infermità interessanti l'apparato osteoarticolare e quello cardiocircolatorio, che avevano comportato una graduale evoluzione con limitazione funzionale della capacità di lavoro della ZZ anche in riferimento alla rottura del menisco mediale del ginocchio destro con conseguente intervento di meniscectomia avvenuto nel settembre del 1999 ed evidenziato nella visita peritale del 5 novembre 1999. IN ZZ ricorre per cassazione con due motivi. L'INPS intimato si è costituito con procura. 1 MOTIVI DELLA DECISIONE Con il primo motivo la ricorrente si duole che il Tribunale di Lecce, incorrendo in vizio di omessa motivazione, abbia disatteso ingiustificatamente la sua istanza di liquidazione equitativa di decorrenza dell'assegno ordinario di invalidità in conseguenza del fatto che le patologie accertate e diagnosticate erano tutte ad andamento lentamente ingravescente in un arco di tempo compreso nei primi mesi del 1996. Il dedotto motivo è infondato. Premesso che in tema di accertamento del requisito sanitario per l'assegno ordinario di invalidità o per la pensione di inabilità e in ordine alla sua decorrenza non è consentito al giudice fare ricorso ai criteri equitativi, incompatibili sia con la natura dell'accertamento tecnico e sia con la natura indisponibile dei diritti oggetto del rapporto assicurativo sociale, va rilevato che nella specie il Tribunale con motivazione esauriente e immune da vizi logici ha fornito ampia giustificazione della accertata decorrenza in riferimento a ben individuati episodi ( intervento per meniscectomia, aggravamento della infermità cardiocircolatoria ) verificatisi in epoca successiva al giudizio di primo grado e prossimi alla fissata decorrenza dell'assegno ordinario di invalidità. Con il secondo motivo la ricorrente si duole che il Tribunale di Lecce, in violazione dell'art. 1 della legge 12 giugno 1984 n. 222, non avesse tenuto conto del carattere usurante sull'attività lavorativa sia generica che specifica, della gonoartrosi e dell'iniziale interessamento cardiaco riscontrati sin dal giudizio di primo grado e ciò ai fini della decorrenza dell'assegno invocata con l'appello incidentale. Anche tale secondo motivo, peraltro generico con riferimento alle censure circa la pretesa erroneità delle osservazioni del consulente tecnico nominato in appello, condiviso dal giudice del gravame con argomentazioni giuridiche, va respinto, avendo il 2 Tribunale di Lecce con esauriente e logica motivazione chiarito che le infermità riscontrate erano state valutate anche in riferimento alla loro limitazione funzionale per la capacità lavorativa della ZZ accertata in via evolutiva rispetto al giudizio pretorile attraverso la seconda visita peritale eseguita nel novembre del 1999. Il proposto ricorso va, pertanto, rigettato. Nulla va disposto per le spese del presente giudizio a norma dell'art. 152 disp. att. c.p.c.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Nullaper le spese del presente giudizio. Così deciso in Roma il 30 aprile 2003. Il Consigliere estensore Matale Capitani Il Presidente Пирепостир IL CANCELLERE E 1 Depositato in Cancelleria I D 4 OTT 2003 , A M O M . L E A S oggi, L R N E P O P U B IL CANCEL S A 3 S ' I I 7 L - D N N L I O E Z 8 E - G A 1 D O T 1 S I A S O D E N P I E G M , I S G O I A E R A D T L S I E O T T A G T E L N I E R L R S E I E D D O 3