Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2014, n. 1695
CASS
Sentenza 14 luglio 2014

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non integra il delitto di diffamazione la condotta di colui che invii una segnalazione, ancorché contenente espressioni offensive, alle sovraordinate autorità dell'Agenzia delle Dogane, volta a censurare il ritardo nel controllo effettuato su merce deperibile da dipendenti preposti al servizio di vigilanza antifrode, considerato che, in tal caso, sussiste la generale causa di giustificazione, sub specie di esercizio del diritto di critica, preordinata ad ottenere un intervento per rimediare ad un'ingiustificata intempestiva verifica. (Nella specie la verifica del servizio vigilanza Antifrode sul "continer" contenente merce deperibile e cioè polpi surgelati venne effettuata con cinque giorni di ritardo).

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  • 1Diffamazione: sussiste l’ipotesi aggravata anche nel caso di invio di una PEC
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

    La massima La trasmissione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) di messaggi contenenti espressioni lesive dell'altrui reputazione integra il reato di diffamazione aggravata anche nella ipotesi di diretta ed esclusiva destinazione ad un solo indirizzo “mail”, in quanto la certificazione garantisce la prova dell'invio e della consegna della comunicazione ma non ne esclude di per sé la potenziale accessibilità a terzi diversi dal destinatario a fini di consultazione, estrazione di copia e di stampa, per la cui prevedibilità in concreto è richiesto, tuttavia, un rafforzato onere di giustificazione. (Fattispecie relativa all'invio di una missiva all'indirizzo “pec” del dirigente del …

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  • 2Diffamazione: non sussiste diritto di critica se l’offeso è esposto al pubblico disprezzo
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione, nel caso di condotta realizzata attraverso "social network", nella valutazione del requisito della continenza, ai fini del legittimo esercizio del diritto di critica, si deve tener conto non solo del tenore del linguaggio utilizzato, ma anche dell'eccentricità delle modalità di esercizio della critica, restando fermo il limite del rispetto dei valori fondamentali, che devono ritenersi sempre superati quando la persona offesa, oltre che al ludibrio della sua immagine, sia esposta al pubblico disprezzo. (Fattispecie relativa alla pubblicazione di commenti "ad hominem" umilianti e ingiustificatamente aggressivi su una bacheca "facebook", pubblica "piazza …

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  • 3Quando c’è diffamazione?
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 8 novembre 2021

  • 4Esposto disciplinare, criticare è legittimo se .. (Cass 9803/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 marzo 2021

    Il diritto di critica si concretizza in un giudizio valutativo che postula l'esistenza del fatto assunto ad oggetto o spunto della prospettazione critica ed una forma espositiva non ingiustificatamente sovrabbondante rispetto alle censure espresse e, conseguentemente, esclude la punibilità di coloriture ed iperboli, toni aspri o polemici, linguaggio figurato o gergale, purché tali modalità espressive siano proporzionate e funzionali all'opinione o alla prospettazione di una violazione, in considerazione degli interessi e dei valori che si ritengono compromessi. In particolare, nella valutazione del requisito della continenza, necessario ai fini del legittimo esercizio del diritto di …

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  • 5Diffamazione a mezzo email
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 10 dicembre 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2014, n. 1695
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1695
Data del deposito : 14 luglio 2014

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