Cass. pen., sez. II, sentenza 14/02/2013, n. 8462
CASS
Sentenza 14 febbraio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di revoca o sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, la previsione di cui all'art. 299, comma quarto-ter, cod. proc. pen. impone al giudice la nomina del perito solo se sussiste un apprezzabile "fumus" e cioè se risulti formulata una chiara diagnosi di incompatibilità con il regime carcerario, o comunque si prospetti una situazione patologica tale da non consentire adeguate cure in carcere.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 14/02/2013, n. 8462
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8462
    Data del deposito : 14 febbraio 2013

    Testo completo