Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/05/2007, n. 36884
CASS
Sentenza 23 maggio 2007

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La previsione di cui all'art. 321 cod.proc.pen. riconosce al giudice il potere di disporre il sequestro preventivo quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravarne o protrarne le conseguenze ovvero agevolare la commissione di altri reati. Ne consegue che il pericolo rilevante, ai fini dell'adozione del sequestro, deve essere inteso in senso oggettivo, come probabilità di danno futuro, connessa all'effettiva disponibilità materiale o giuridica della cosa o al suo uso, e deve essere concreto e attuale, e per "cose pertinenti al reato" sono anche quelle che risultino indirettamente legate al reato per cui si procede, sempre che la libera disponibilità di esse possa dare luogo al pericolo di aggravamento o di protrazione delle conseguenze di detto reato ovvero all'agevolazione nella commissione di altri reati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/05/2007, n. 36884
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36884
    Data del deposito : 23 maggio 2007

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